ITALIA,  MARCHE

ASCOLI PICENO E BORGHI VICINI

Piazza del Popolo – Ascoli Piceno
ASCOLI PICENO

CASTEL TROSINO

RIPATRANSONE E OFFIDA

TRA RESORT E BUON VINO

Se siete alla ricerca di alcuni paesi marchigiani da visitare nell’entroterra piceno questo articolo fa al caso vostro. Andiamo alla scoperta di Ascoli Piceno, Ripatransone, Offida e lo sconosciuto Castel Tronsino che potete visitare in un comodo weekend seguendo anche le mie indicazioni su dove dormire. Buona lettura!

ASCOLI PICENO

ASCOLI PICENO

Partiamo ovviamente dalla città che fa da provincia: ASCOLI PICENO, l’ultima provincia delle Marche prima di passare in Abruzzo.
Il centro storico della città di Ascoli Piceno vi stupirà per la sua bellezza. Innanzitutto la macchina va lasciata fuori dal centro, infatti ci sono diversi parcheggi gratuiti dislocati fuori dalla città, oppure si può parcheggiare anche nelle strade centrali, nei posti blu a pagamento, ma a volte è difficile trovare posto, dipende molto dal giorno e dall’ora.
Ho avuto la fortuna di visitare questa città con Tipico Ascoli, Ascoli Musei, il Comune e Ascoli Reti Gas che mi hanno messo a disposizione guide e consigli per visitare questo magnifico posto. Tra le cose assolutamente da non perdere c’è Piazza del Popolo in stile rinascimentale circondata da bar dove fare aperitivi e assaggiare le famose olive all’ascolana. Ospita eventi di notevole importanza legati alle due più importanti e famose manifestazioni cittadine: il carnevale e la Quintana, rievocazione storica della giostra medievale che si tiene in questa città che viene fatta di solito da seconda domenica di luglio e la prima domenica di agosto, oltre che spettacoli musicali e teatrali. Ciò che andrà particolarmente nell’occhio sarà il Palazzo dei Capitani del Popolo con la sua torre medievale.
È assolutamente consigliato farsi un aperitivo nel famoso Caffè Meletti, cibo e bevande di qualità e personale giovane e alla mano. Inoltre hanno una bellissima terrazza da cui ammirare la piazza da far invidia.

Altra piazza che non deve mancare è Piazza Arrigo detta anche piazza dell’Arengo, è la piazza monumentale più antica della città. Di forma rettangolare, la abbelliscono importanti palazzi tra cui: palazzo Fonzi, il palazzo dell’Arengo, il palazzo Vescovile, il duomo di sant’Emidio (ufficialmente cattedrale di Santa Maria Madre di Dio e sant’Emidio), e palazzo Panichi . Quest’ultimo ospita il Museo Archeologico Statale di Ascoli Piceno – Direzione Regionale Musei Marche, il cui costo di entrata è di 4 euro. È diviso in 3 sezioni che vanno dal Paleolitico all’età del bronzo, dalla civiltà picena a quella romana.
Vi consiglio vivamente di entrare nel Duomo di sant’Emidio costruito tra l’VIII e il XVI secolo e ammirare tutta la sua bellezza, in particolare lo splendido Polittico di Carlo Crivelli in legno dorato e dipinto all’interno della Cappella del Sacramento. Poi andate anche nella cripta di santEmidio che si apre nello spazio sotterraneo in fondo alla navata centrale del duomo (trovate però le scale lungo la navata laterale). La cripta è meravigliosa, composta da 63 colonne, in travertino e in marmo rosso di Verona.
Noi eravamo accompagnati da una bravissima guida che ci ha raccontato tutta la storia del santo, collegando il racconto anche al tempietto che vi mostrerò successivamente e devo dire che è stato molto curioso e affascinante, soprattutto poter capire con precisione ciò che si sta guardando.
Bellissimo è il Forte Malatesta che si affaccia sul fiume Castellano, famoso anche per il Ponte di Cecco che è possibile ammirare anche dal Ponte Maggiore: vi uscirà una foto bellissima! La visita al Palazzo Malatesta ha un costo di 6 euro e ospita il Museo dell’Alto Medioevo che espone corredi delle necropoli longobarde del posto.

Altro ponte noto è quello di Solestà, un ponte romano che fa entrare nella parte antica della città. Volendo è possibile ammirare anche un’antica Porta Romana del I sec. A.C, chiamata anche Gemina, sotto cui passa la Via Salaria. Da lì, come ultima cosa, ma non di minore importanza abbastanza vicino c’è il Teatro Romano che risalirebbe anche esso al I sec A.C con ampliamenti che arrivano anche al II sec. D.C. e che ospita spesso anche diversi eventi.
Consiglio di visitare tutti questi posti con una guida come ho fatto io, in modo da poter capire a fondo il significato di ciò che vedete e di capire quanto siamo fortunati ad avere città così belle.

Non siamo a Petra anche se può ricordare uno degli edifici costruiti nella roccia in Giordania… Siamo al Tempietto di Sant’Emidio alle Grotte uno dei monumenti più particolari della città, derivante dal gusto barocco religioso. Secondo la tradizione Sant’Emidio, dopo essere stato decapitato, il 5 agosto 303, nei pressi del ponte di Porta Solestà, (dove sarebbe stato eretto il Tempietto di Sant’Emidio Rosso), si recò a piedi fin qui per essere seppellito, portando tra le mani la sua testa.
Dentro il tempietto è sviluppato lungo una grotta naturale e in fondo si possono notare i loculi dove vennero sepolti Sant’Emidio e i suoi discepoli. Oggi è diventata anche grande meta di molti pellegrini e fedeli tanto che è stata annoverata nel 2000 nell’elenco dei “Luoghi dello Spirito” per “Le vie del giubileo nella Regione Marche”.

DOVE CENARE? Ragazzi ho provato due ristoranti bomba che non dovete assolutamente farvi sfuggire. Una è Antica Osteria Ascolana, proprio in centro storico, con una location stupenda e studiata alla perfezione. Hanno ricercato ogni pezzo con cura e li hanno incastrati alla perfezione, senza parlarvi del mangiare perché è davvero ottimo altrimenti non lo avrei scritto all’interno del mio blog.
L’altro, sempre della stessa proprietà, è la Locanda del Medioevo, arredata a tema e con camerieri anche vestiti a tema! Quindi quando entrerete vi sentirete catapultati indietro nel tempo. Davvero bello e buono!

SEI QUI E NON VAI A FARE UN TUFFO A PONTE DI TASSO??? È un posto con un’acqua azzurrissima e freschissima che gli abitanti del posto chiamano “Paradise”, per capire quanto può essere bello.
La prima cosa da fare è attrezzarsi di buonissime scarpe da ginnastica e di uno zaino in modo da avere le mani libere perché dopo aver fatto un sentiero abbastanza scosceso di un quarto d’ora, vi troverete proprio sopra il Ponte di Tasso e per scendere dovrete usare una corda e fare un po’ di arrampicata, quindi scarpe buone e mani libere. Potete parcheggiare dove vi porta il navigatore,ovvero su un campo e poi procedere. Arrivati di sotto posate gli sciuga-mani e buttatevi in acqua!

CASTEL TROSINO

Un posto insolito, che non conoscevo, che non avevo mai sentito ma che vale la pena visitare se si è nei paraggi di Ascoli Piceno https://www.casteltrosino.it/. Castel Trosino è un piccolo borgo medioevale nel comune di Ascoli Piceno, arroccato ed isolato su una rupe. Domina un’ampia vallata che può essere ammirata proprio da lassù in particolare dal punto panoramico proprio di fianco la Chiesa di San Lorenzo Martire (se trovate il cancello aperto). Il Borgo si visita in pochissimo tempo ma vi rimarrà nel cuore, con le sue vie super curate, colorate di fiori e di profumi. Vedrete che la via che vi porta verso la chiesa è piena di punti e di case da fotografare, come ad esempio La Casa della Regina.
Se avete voglia di fare una camminata come abbiamo fatto noi, potete arrivare a vedere la Necropoli Longobarda, il cui sentiero parte subito dopo il cimitero, non è troppo lungo né difficile, ma richiede delle scarpe da ginnastica. Dopo venti minuti di camminata arrivate in questo spiazzo in mezzo al bosco dove troverete pochi resti di questo popolo, dato che la maggior parte sono stati portati a Roma in passato per poter studiarli. Se siete sportivi potete arrivare anche al Rifugio Paci che si trova dopo un ora e venti sempre sullo stesso sentiero, seguendo le giuste indicazioni. Non l’ho visto personalmente ma ho saputo che l’inverno è molto piacevole e si mangia anche molto bene.

DOVE MANGIARE E DOVE DORMIRE? Per concludere la vostra giornata a Castel Trosino vi aspetta una deliziosa cena alla Taverna del Longobardo, unico ristorante che troverete nel borgo quindi non potete sbagliarvi. È un posto super caratteristico, molto bello, molto curato, con una vasta scelta di piatti da assaporare in mezzo alle sue piante e alle sue lucine che rendono l’atmosfera davvero unica.
Potete invece dormire al B&B Mosca Bianca e svegliarvi con una colazione a bordo piscina con tutte le loro cose fatte in casa, con prodotti a km 0.

PER LA VISITA DI ASCOLI PICENO E CASTEL TROSINO RINGRAZIO:
TIPICO ASCOLI, ASCOLI MUSEI, IL COMUNE E ASCOLI RETI GAS.

RIPATRANSONE E OFFIDA

RIPATRANSONE

A 45 minuti di auto da Ascoli Piceno sorge su una collina Ripatransone paesino di 4000 abitanti, con una posizione panoramica strategica e meravigliosa, che si affaccia sulle colline marchigiane a 360 gradi. È un paesino piccolo, velocemente visitabile anche in mezza giornata. Si può benissimo parcheggiare gratuitamente sotto il paese sulla strada principale negli appositi spazi bianchi, così appena scendete dall’auto potrete affacciarvi ad ammirare il paesaggio. Non possiamo non passare nella Piazza dove sorge il Duomo e il Museo Vescovile, sulla Scalinata di Via Margherita e nel Vicolo più stretto d’Italia così piccolino da non avere nemmeno un nome: si tratta di una viuzza che rispetta tutti i canoni per essere considerata un vicolo ma che è larga solo 43 cm (ad un certo punto ci si deve inclinare con le spalle).

Se avete voglia di scoprire che colore vi dona in modo da non sbagliare il vostro abbigliamento e avere qualche idea, in questo paesino potrete fare una delle migliori armocromie con la carissima Roberta Cicchi, make up artist e consulente d’immagine. La trovate al wwww.mariarobertacicchi.com.

OFFIDA

Non molto lontano da Ripatransone (solo 20 minuti e 30 da Ascoli Piceno) abbiamo Offida, quindi i 3 paesi che ho appena descritto possono essere fatti benissimo in un weekend. Offida è un borgo del XV secolo, caratterizzato dalla sua immancabile Piazza del Popolo con i portici del Palazzo Comunale e la Chiesa di Maria Assunta. Se proseguite la camminata lungo la via principale potete arrivare anche alla bellissima chiesa trecentesca di Maria della Rocca, una chiesa del 1300 costruita su un edificio precedente per volere dei monaci benedettini, circondata da un meraviglioso panorama marchigiano: la struttura è visitabile la mattina fino alle 12 e il pomeriggio dalle 15 fino alle ore 17.30 (eccezionalmente le 19)

TRA RELAIS E BUON VINO

DOVE DORMIRE?

Se avete intenzione di fare un weekend in queste zone consiglio di cuore il Panoramic Wine Resort che offre delle meravigliose stanze tutte diverse nel cuore delle colline Picene proprio vicino ad Offida, con le sue due piscine panoramiche e la colazione in giardino vi innamorerete. I proprietari sono molto attaccati alla loro famiglia e alle loro tradizioni come dimostrano anche i nomi delle stanze e delle suite: nomi di persone che hanno lasciato un segno nella storia della famiglia.

Il tutto è collegato con il Relais Cocci Grifoni e la Tenuta Cocci Grifoni, azienda vitivinicola della famiglia che viene portata avanti da 5 generazioni. Tra i loro valori principali abbiamo quello della sostenibilità ambientale e della tutela della biodiversità. C’è la possibilità di fare una visita guidata nella loro cantina, fermarsi a pranzo o a cena, fare degustazioni e tante altre esperienze che trovate nel loro sito web, quindi lascio il link per curiosare un po’ //www.tenutacoccigrifoni.it .

Se siete amanti del vino e vi trovate in zona, a questo punto vi conviene passare a fare un’altra degustazione a La Valle del Sole: anche qui ci troviamo nelle mani di una famiglia che si dedica all’agricoltura biologica e a vitigni autoctoni https://lavalledelsoleoffida.com/ .

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