ASIA

INDONESIA: GIAVA, BALI, ISOLE GILI

  • PERIODO: 10/08/19 – 21/08/19
  • TEMPERATURA: 30 gradi
  • VISTO DALL’ITALIA: NO
  • FUSO ORARIO: + 5 ORE (BALI + 6 ORE)
  • MONETA: IDR, 1 euro = 15.500 IDR
  • AEROPORTI: JAKARTA, YOGYAKARTA
  • TRASFERIMENTI: MINI VAN PRIVATI, TAXI E VOLI INTERNI
  • TOUR OPERATOR: WEROAD

ITINERARIO
DAY 1: JAKARTA
DAY 2: YOGYAKARTA
DAY 3: MONTE BROMO
DAY 4: MONTE BROMO – IJEN
DAY 5: IJEN – BALI
DAY 6: BALI
DAY 7: BALI
DAY 8: ISOLE GILI
DAY 9: ISOLE GILI
DAY 10: LOMBOK
DAY 11: JAKARTA
DAY 12: JAKARTA

CONSIGLI

IJEN E MONTE BROMO

BALI

ISOLE GILI

MOVIDA

SUPER CONSIGLI PER QUESTO ITINERARIO

Non ci sono vaccini obbligatori; anti-zanzara potente; fare una SIM locale (attenzione, a Bali rischia di non funzionare bene); fondamentale lo scarponcino da trekking e cose pesanti per il Bromo e lo Ijen; possibilità di affittare delle giacche pesanti in loco; bere sempre acqua sigillata; evitare il ghiaccio nei cocktails; per Bali e le Isole Gili servirebbero più giorni rispetto a quelli fatti da me; nelle escursioni al mare è possibile noleggiare sempre boccaglio, maschera e pinne.

IJEN E MONTE BROMO

Il mio secondo viaggio WeRoad è cominciato con un volo da Roma a Jakarta (800€ con scalo a Dubai) l’8 agosto 2019 (per le mie ricerche dei voli utilizzo sempre Google Flight). Una volta arrivata nella capitale indonesiana ho alloggiato vicino all’aeroporto in modo da essere più comoda il giorno successivo per prendere un volo interno con il mio gruppo di 17 ragazzi e andare a Yogyakarta. La sera siamo rimasti in hotel a fare conoscenza con un bel meeting di benvenuto e una cena tipica. Il giorno seguente, una volta atterrati a Yogyakarta, abbiamo noleggiato un mini van con cui siamo andati a visitare il complesso di templi induisti a Prambanan (300 IDR, 20 euro circa e possibilità di prendere la guida con un costo a parte), successivamente ci siamo spostati verso Borobudur (350 IDR, 23 euro circa): qui in quanto erano disponibili abbiamo preso una guida (in inglese) che è risultata davvero utile per capire a fondo la bellezza del sito. Qui abbiamo ammirato il tramonto dal meraviglioso tempio buddhista.
NB: da Yogyakarta si possono raggiungere Prambanan e Borobudur con autista privato, autobus o motorini a noleggio.

Ci siamo poi rimessi in marcia per raggiungere la nostra Homestay sul Monte Bromo. Qui, immersi nella natura, abbiamo passato la sera davanti al fuoco tra chiacchiere, birre e barbecue. Durante la notte con delle macchine 4×4 siamo saliti fino in cima al Monte per ammirare l’alba che ha colorato il cielo prima di rosso e poi di viola: il tutto è stato reso più magico dai vulcani sullo sfondo, la cui ultima eruzione risale al 2011.

NB: sul Monte Bromo le temperature sono basse, quindi consiglio di portare abbigliamento pesante, anche termico. C’è comunque la possibilità di noleggiare giacchetti e coperte all’inizio del piccolo sentiero che porta al Viewpoint.

Monte Bromo

Il tempo per dormire non ce n’è stato, perché una volta riprese le valigie dalla homestay e averle caricate sul van siamo partiti alla volta dello Ijen. Dopo un transfer di quasi 8 ore siamo giunti in un hotel fantastico che ha ricompensato le ore trascorse seduti: il Grand Harvest Resort and Villas. E’ risultato comodo per la vicinanza al punto di salita per lo Ijen. All’1 di notte infatti, ci siamo ritrovati con le guide locali per iniziare i 4 km di salita con un dislivello di 800 m. Il sentiero in alcuni punti è stato molto faticoso, detto da una sportiva, ma con alcune pause si prosegue abbastanza bene. Una volta arrivati in cima si ha la possibilità anche di scendere all’interno del vulcano per ammirare le fiamme blu che si accendono per il gas solforico, che emerge dalle fessure con temperature fino a 600 °C. Qui le guide ci avevano procurato delle maschere per poter respirare dato che l’odore di zolfo è fortissimo. Una volta in fondo si può scegliere se ammirare l’alba dal basso, quindi dal lago acido più grande del mondo, oppure risalire e vedere l’alba dall’alto. Noi abbiamo optato per un’alba a metà strada e non ce ne siamo affatto pentiti.

Vulcano Ijen

Scendere fino al punto di partenza ovviamente non è stato un problema…
NB: per questo tipo di escursione ci vogliono assolutamente degli scarponcini da trekking per non scivolare (le persone con le scarpe da ginnastica hanno faticato il doppio e avevano sempre il sedere per terra) e anche per questa escursione è necessario un abbigliamento caldo e pesante.

BALI

E’ proseguito il nostro viaggio alla volta di Bali, quindi con il mini van abbiamo raggiunto il porto, ci siamo imbarcati e siamo giunti a destinazione. A Bali ci siamo fermati due giorni e mezzo e alloggiavamo in centro ad Ubud (ci sono un’infintà di Hotel convenienti , basta guardare un attimo Booking e scegliere quello alla vostra portata: l’hotel economico o l’hotel più costoso tra le risaie e piscine). Qui abbiamo visitato diverse cose come:

  • Git Git Waterfall
  • Monkey Forest (80 IDR, 5 euro ca.)
  • Tirta Empul Temple (50 IDR, 3,5 euro ca.)
  • Heaven’s gate (pagate in base a quanti siete per andare a fare la foto: ci può essere molta coda!)
  • Ulun Danu Beratan Temple (50 IDR)
  • Seminyak beach
  • Kuta Beach

il mio consiglio è quello di fermarsi più tempo a Bali in quanto ci sono tantissime altre cose che secondo me andrebbero viste:

  • il Tempio Madre: Pura Besakin
  • Taman Ayun Temple
  • Tanah Lot Temple
  • Tempio di Loto
  • Uluwatu Temple e la vicina Padang Beach
  • KelingKing Beach
  • Atuh Beach
  • Pasih Uug Beach
Gili Trawangan

ISOLE GILI

Dopo Bali siamo partiti alla volta delle Isole Gili, più precisamente alloggiavamo a Gili Trawangan che è l’isola più grande delle tre. Da qui è comodo partire con le varie escursioni per andare ad esplorare le altre due isole più piccole, Gili Meno e Gili Air. E’ pieno di baracchini di diverse agenzie che ti propongono varie attività ma molto simili tra di loro, anche di prezzo. Gli unici modi per spostarsi sull’isola sono le bici o i carretti trainati dai cavalli, quindi state attenti a dove prenotate l’hotel: noi ad esempio eravamo dalla parte opposta rispetto alla parte più viva dell’isola quindi ci serviva sempre un mezzo di spostamento, ma facevamo tutti i giorni un’aperitivo al tramonto su una spiaggia che non ha rivali.
Tra le varie cose che si possono fare alle Gili ovviamente abbiamo scelto un’escursione che ci ha portato con la barca sulle varie spiagge, a fare snorkeling, a fare il bagno con le tartarughe e abbiamo anche visto le bellissime statue sott’acqua di fronte a Gili Meno (Nest Statues Jason de Caires).

Nest Statues Underwater


La sera invece non si poteva non mangiare al mercato del buon pesce appena pescato e andare a fare serata nei vari locali che si trovano sulla strada principale: il beer pong è d’obbligo attenzione!
E dopo esserci abbronzati per bene ci siamo spostati a Lombok dove ci siamo goduti un po’ di relax in Hotel, il Kebun Villas, e la spiaggia sottostante (10 minuti a piedi di cammino).
Il penultimo giorno abbiamo ripreso un volo interno per tornare a Jakarta dove abbiamo passato l’ultima mezza giornata insieme e il giorno seguente siamo tornati in Italia ognuno per conto proprio, con dei nuovi ricordi e amici nel cuore.

MOVIDA

La sera i locali (anche per cenare) chiudono abbastanza presto, in generale in tutti i posti visitati, quindi bisogna stare attenti agli orari. C’è anche il rischio che non si trovi niente di interessante per passare la serata: ad esempio a Ubud chiudevano tutti tra le 23-24, e solo un locale rimaneva aperto fino alle 2 di notte: il CP Lounge. A Bali per le serate consiglio di spostarsi verso la movida di Seminyak e Kuta che c’è davvero l’imbarazzo della scelta, un locale da cui sono rimasta molto colpita è La Favela (possibilità di cenare o di entrare successivamente). Sulle spiagge è pieno di locali per fare aperitivi o cenare e in quelli più turistici potete bere tranquillamente anche drink con il ghiaccio. A Seminyak non posso non nominare La Plancha.

Detto ciò… Buon viaggio!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *