ITALIA

DUE WEEKEND IN ABRUZZO

Siete in cerca di un week-end nell’entroterra abruzzese? Bene io ne ho fatti due, nello stesso posto, ma ho visto e fatto cose diverse.

PRIMO WEEKEND

SECONDO WEEKEND

PRIMO WEEKEND NEL PARCO NAZIONALE D’ABRUZZO, LAZIO E MOLISE

Villetta Barrea

Questo weekend è molto naturalistico e adesso vedrete perché.

Innanzitutto vi dico che questo primo weekend è stato svolto nella metà di ottobre con la macchina camperizzata, perché è piano di campeggi e ci sembrava un’idea carina, quindi se avete un van, o un camper, o volete dormire in tenda lungo il fiume è assolutamente fattibile, anche perché alcuni campeggi danno anche la possibilità di accendere un piccolo falò per cucinare.
Il primo giorno siamo arrivati a Villetta Barrea all’ora del tramonto, quindi ci siamo fatti una semplice passeggiata in paese e siamo stati nel campeggio a vedere i cervi che passavano con molta tranquillità perché era il periodo del bramito: i cervi in amore non capiscono più nulla, infatti state attenti alla guida perché potreste trovarveli davanti.


La mattina seguente dopo qualche foto all’alba dei cervi siamo partiti per il nostro trekking a Val di Rose, regno dei camosci: il percorso dura circa 2 ore e mezza (solo andata) in base alla vostra andatura, inizia proprio dal paese di Civitella Alfedena e dopo un primo tratto a ridosso del Paese con una bellissima vista panoramica sul lago di Barrea si passa poi all’interno di una bellissima faggeta. In cima il sentiero si fa sempre più ripido e iniziano le rocce: lì sarà possibile avvistare i camosci se siete fortunati. Arrivati in cima troverete un panorama fantastico che noi abbiamo ammirato per un solo minuto perché si avvicinava un temporale fortissimo ed era davvero pericoloso, quindi siamo dovuti scendere abbastanza di corsa.
La giornata è proseguita con una visita a Civitella Alfedena e all’area faunistica del lupo: un recinto molto grande e pieno di verde dove sono stati messi dei lupi, quindi se aspettate un po’ potreste vederli passare.
La domenica invece ci siamo dedicati ad un altro trekking bellissimo che è quello che porta a Lago Vivo: inizia da località Fonte Sambuco e anche questo tutto in salita per due ore e mezza circa (sola andata), tutto dentro il bosco. Arrivati in cima trovate una bellissima valle con un piccolo al lago al centro dove di solito vanno a bere i cervi. Da lì il sentiero volendo continua quindi consiglio di comprare una cartina del parco prima di partire perché i telefoni non prendono benissimo. Attenzione a non uscire dal sentiero perché passa spesso la Forestale a fare le multe: siamo in un Parco Nazionale ovviamente.

SECONDO WEEKEND NEL PARCO NAZIONALE D’ABRUZZO, LAZIO E MOLISE

Il secondo weekend nella zona del Parco Nazionale è stato fatto a fine settembre.
Venendo dalle Marche siamo passati sulla E80 uscendo a Cocullo per andare in direzione di Villetta Barrea. Su quella strada c’è davvero tanto da visitare ed è davvero bella da fare, in mezzo alla gola e alla natura. Appena di esce dalla E80 la strada offre una vista meravigliosa sul primo paesino Anversa degli Abruzzi.
Proseguendo bisogna assolutamente visitare i due laghi che si incontrano: il primo è il lago San Domenico con un ponticello davvero instagrammabile che va verso l’Eremo. C’è poi una bellissima passeggiata lungo lago che continua quindi se volete perdere un po’ di tempo è perfetta. Proseguendo trovate il paesino di Villalago, anche questo bellissimo, e passando oltre arriverete al Lago di Scanno, da vedere assolutamente dall’alto perché è a forma di cuore! Cioè non è veramente a forma di cuore ma è un effetto prospettico dall’ “Osservatorio del cuore“, un punto panoramico che si raggiunge o partendo dal borgo o partendo dal lago. Anche la stessa Scanno deve essere assolutamente visitata! C’è un punto panoramico totalmente abbandonato da dove il borgo ricorda la bella Matera: si trova proprio davanti alla Chiesa di Sant’Antonio da Padova (se alzate al testa vedete una ringhiera con una stradina che va su).


Poi inizia il valico di Passo Godi e vi consiglio di fermarvi in cima perché c’è una baita tutta in legno super curata dove poter mangiare o fare una merenda.
Scesi in fondo arrivate a Villetta Barrea famosa durante il periodo del barrito dei cervi perché si possono incontrare facilmente anche lungo la strada o dentro il paese: sono in amore e non capiscono più niente.


DOVE CENARE: potete mangiare a Il Guado della Valle che si trova precisamente a Civitella Alfedena: vi leccherete i baffi perché i piatti sono belli, abbondanti, molto buoni e non mancano le cose tipiche abruzzesi (posto segnato su maps all’inizio dell’articolo).

DOVE DORMIRE: se cercate anche un posto dove dormire vi consiglio il B&B da Nonna Lì oppure se volete un’emozione più forte e indimenticabile dovete provare lo Stazzo La Montagnola, sempre dello stesso proprietario. È un’esperienza da provare a contatto con la natura ed ora vi spiego il perché: per raggiungere il rifugio ci vuole circa un quarto d’ora di auto più un’ora di cammino in salita per i boschi e con voi dovrete portare l’occorrente per cenare e per dormire. Infatti allo stazzo troverete solo dei materassi gonfiabili dove potervi adagiare, per questo dovrete portare il vostro sacco a pelo. Inoltre nella struttura non ci sono né luce né servizi igienici… troverete tante candele e pile a disposizione e vi dovrete servire della natura per fare i vostri bisogni! Per il resto c’è tutto, anche giochi da tavola! Attenzione agli animaletti quando uscite di notte! Ahahahaha! All’alba o al tramonto se siete fortunati potreste ritrovarvi circondati dai branchi di cervi.

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