AFRICA

TOUR MAROCCO IN 9 GIORNI

  • Temperatura: a fine aprile tra i 15 e i 28 gradi
  • Aeroporti: Casablanca, Marrakech, Fes
  • Moneta: dirham marocchino, 1Dirham = 0,10€
  • Visto dall’Italia: no
  • Volo: prenotato tramite Air Arabia Marocco
  • Spostamenti: noleggio auto
  • Pernottamenti: prenotati tramite Booking e Airbnb
  • Costo totale del mio viaggio comprensivo di tutto (alloggio, pasti, auto, rifornimenti, entrate ai luoghi e inconvenienti): 900€ circa

ITINERARIO
DAY 1: CASABLANCA
DAY 2: RABAT
DAY 3: CHEFCHAOUEN
DAY 4: FES
DAY 5: NEL NULLA
DAY 6: DESERTO DEL SAHARA – MERZOUGA
DAY 7: MARRAKECH
DAY 8: MARRAKECH
DAY 9: MARRAKECK
DAY 10: CASABLANCA

CONSIGLI

COME MI SONO ORGANIZZATA PER IL DESERTO

TRE GIORNI A MARRAKECH

CONSIGLI

Non fidatevi di quello che vi dicono (“i miei vasi sono un materiale migliore”, “Ho dei parenti in Italia”…) non è vero niente: lo dicono solo per ‘catturarvi’.
Non fidatevi delle mappe sui cellulari: nelle medine nemmeno una strada è giusta! Alcune volte nemmeno esistono. Il gusto è perdersi e cavarsela con qualche consiglio e un pò di fortuna.
Preparatevi soldi spicci: vi chiederanno mance per qualsiasi cosa.
Chiedete sempre il permesso se volete scattare delle foto a qualcuno perchè altrimenti si arrabbiano.
Contrattate per qualsiasi cosa: taxi, parcheggio, souvenir, mance ecc.

Una bellissima scoperta: il Marocco. Desideravo visitarlo da tempo ma mi servivano delle ferie lunghe perchè volevo farmi un bel giro: e così è stato.
Durante la vacanze di Pasqua sono partita da Bologna con Air Arabia Marocco con un volo diretto a Casablanca ad un costo di 290€ (con bagaglio da 20 kg), ho noleggiato una auto piccola (Fiat 500) tramite un contatto marocchino che mi è stato dato da un amico (se lo volete scrivetemi in direct su Instagram) con una spesa di 265€ per 9 giorni.
Siamo arrivati alle 5 della mattina e ci siamo fatti un pisolino in macchina perchè eravamo morti. Al risveglio abbiamo fatto una buonissima colazione di fronte alla famosissima moschea di Hassan II a Casablanca, e poi siamo andati a visitarla ad un costo di 12€ a persona (120 dirham).


Inutile dire quanto sia bella e di infinita magnificenza. Vi avverto subito che per ogni sosta che fate con la macchina, in qualsiasi posto, vi chiederanno dei soldi, all’incirca 1-2 euro (anche se parcheggiate la macchina nelle vie più nascoste). La giornata è proseguita con un giro dentro la medina e un pranzo meritevole a Le Riad Restaurant, tipico marocchino e ambiente davvero accogliente per un totale di 16€ (160 dirham) in 2. Nel pomeriggio ci siamo messi in viaggio in direzione Rabat, capitale del Marocco. Abbiamo parcheggiato la macchina e ci siamo diretti al nostro Riad nella medina davvero meritevole: Riad Jbara (1 notte in una camera doppia con bagno privato e colazione al prezzo di 60€). La medina di Rabat, come in tutte le altre città, è davvero una giungla, il consiglio è di avere sempre la borsa o lo zaino girato davanti e mai dietro.

Il giorno seguente abbiamo continuato la visita della città andando alla Torre di Hassan e al Mausoleo di Mohammed V (entrata gratuita) e al sito archeologico di Chella (entrata 7€ a persona). Per il pranzo ci siamo fermati in un paese vicino a Hamal Achan (meno di 10€ in 2). A metà pomeriggio ci siamo messi in viaggio verso Chefchaouen, la perla blu del Marocco: un vero spettacolo. Peccato abbia trovato il mio Hotel Dar Chefchaouen, prenotato e pagato con Booking in anticipo, in overbooking, così ci i hanno spostato in una struttura li vicino, molto più decandete. La camera era fredda e non si guardava ma con un terrazzo in comune delizioso su tutta la città (30€ camera doppia senza colazione). Siamo andati a cena all’O Clock ma ci ha deluso tantissimo (troppo pieno di aglio ovunque) ad un prezzo di 20€ (200 dirham). La mattina ci siamo ritornati per la colazione, ma questa volta siamo usciti soddisfatti (pancakes, caffè americani e spremute per 9€ in due). Le ore successive le abbiamo dedicate alla città: il segreto è perdersi nei vicoletti… troverete quelli più belli e particolari. Qui le foto sono d’obbligo.

La giornata è continuata con il viaggio di circa 3 ore verso Fes: la strada è stata bruttissima e abbiamo bucato una gomma. Ci siamo fermati nel nulla a cambiarla con l’aiuto di una marocchino a cui abbiamo dato 5€. Raggiunta Fes siamo subito andati a comprarci una gomma nuova al costo di 50€ (500 dirham). Abbiamo soggiornato al Riad Malak nella medina (costo 23€ con colazione che non abbiamo fatto perchè non abbiamo trovato nessuno) in una camera davvero tipica e carina. Ci siamo dedicati alla visita della medina, souk e alle concerie che sono difficilissime da trovare. Se chiedete indicazioni state attenti che vi porteranno proprio sul posto e preparatevi i soldi: chiederanno la mancia. Tra una cosa e l’altra abbiamo pranzato con un panino e acqua per le vie della medina al costo di 1,50€.

COME MI SONO ORGANIZZATA PER IL DESERTO

Il pomeriggio ci siamo messi in viaggio sul lungo tragitto verso Merzouga, in quanto abbiamo acquistato un’escursione nel deserto ad un costo di 50€ a persona (con notte in tenda). Noi abbiamo preso un semplice pacchetto in un’agenzia locale in quanto avevamo il nostro mezzo di trasporto ma si possono benissimo trovare escursioni più complete, con anche lo spostamento, ovviamente ad un prezzo più elevato: possono arrivare anche a 250 euro a persona per più giorni, in tende più confortevoli e diverse tappe (comunque contrattate).
Questi tipi di escursioni si possono trovare sia da Fes che da Marrakech, ma da entrambe raggiungere il deserto di Merzouga comporta un viaggio molto lungo: così ci siamo fermati a dormire nel nulla dopo Midelt dopo circa 4 ore di auto, a Haddouch House (30€ la notte più 5€ la cena): posto povero con bagno in comune, gestito da un ragazzo giovanissimo e i suoi genitori… delle persone davvero carine.


Il giorno seguente ci siamo rimessi in viaggio verso Merzouga. Lì ci siamo fermati al Palais des Dunes dove abbiamo passato la mattina e il pomeriggio in piscina, ustionandoci e aspettando le 17: da lì partiva la carovana per andare ad ammirare il tramonto nel deserto del Sahara. Siamo arrivati ai nostri Camp con i dromedari, abbiamo ammirato il sole scendere tra le dune in un cielo fortemente arancione e poi abbiamo cenato nel Camp.

Siamo stati intorno al fuoco con musica marocchina, abbiamo ammirato le stelle e i bellissimi scarafaggi che c’erano in giro nella tenda dove dormivamo. Bisogna vestirsi bene per la notte: nel deserto c’è l’escursione termica. All’alba ci hanno svegliato, siamo risaliti sui dromedari e tornati al Palais: è stata davvero una bellissima esperienza anche se mi ha fatto male il sedere per 3 giorni. Da Merzouga ci aspettavano 8 ore di auto per raggiungere Marrakech: abbiamo fatto una sosta a Ouarzazate, a Al Bahia, dove abbiamo pranzato ad un costo di 4,50€. Poi ci siamo diretti al Ait Ben Haddou, vecchia città carovaniera fortificata, patrimonio dell’UNESCO.

TRE GIORNI A MARRAKECH

Dopo la visita al sito, è iniziata la nostra avventura che ci ha portato via 10 anni di vita: abbiamo svalicato le altissime montagne dell’Atlante di circa 2.200m senza diesel… non abbiamo trovato rifornimento per ben 150 km. Eravamo davvero spacciati: quando si è fermata la macchina ad alta quota mentre andavamo giù in folle, con il diluvio universale e la nebbia fitta, abbiamo fortunatamente trovato un signore che teneva dei contenitori di diesel e gasolio. Dopo averla pagata un occhio abbiamo finalmente raggiunto Marrakech. Abbiamo parcheggiato in una normalissima via il più vicino possibile alla medina, ma ahimè, ci hanno chiesto qualche euro anche lì.
La terzultima notte abbiamo dormito al Riad Houma al costo di 80€ in una suite bellissima, con colazione compresa. Il mio ragazzo mi ha fatto trovare, grazie all’aiuto del titolare, un mazzo di rose in camera perché da lì a poche ore avrei fatto 29 anni.

Infatti, siamo andati a cena allo Jad Mahal, locale chiccoso, con alcol (che in Marocco è difficile da trovare), musica e spettacoli di ballerine (180€ in 2 con anche 2 cocktails). Abbiamo aspettato la mezzanotte e siamo andati al Riad stanchissimi (taxi costo 10€, all’andata invece 5€). La mattina, dopo la colazione abbiamo cambiato Riad, molto più vicino alla piazza di Jamaa el Fna, il particolare Riad Yamina52 (costo di una camera doppia con colazione 180€ per due notti): qui abbiamo passato le ultime nostre due notti di questo viaggio. Questo Riad ha una piccola piscina in mezzo agli alberi e una terrazza all’ultimo piano dove si può prendere il sole infatti noi abbiamo approfittato. Il personale è stato davvero eccezionale!

Abbiamo proseguito la giornata con un giro nella piazza e il pranzo al Ristorante Kessabine con terrazza sulla piazza (costo 24€ in 2) e poi ci siamo diretti verso La Mamounia: uno degli hotel più belli al mondo, con degli spazi aperti al pubblico. Ha dei giardini ed angoli meravigliosi quindi armatevi di macchina fotografica! La sera abbiamo cenato a I limoni (36€ in 2) che ha sia menù italiano che marocchino, ma io ovviamente ho continuato a mangiare marocchino.
L’ultimo giorno ci siamo dedicati ai Giardini Majorelle: preparatevi a file chilometriche per entrare (sono lontani quindi occorre riprendere la macchina o il taxi). Non mi hanno entusiasmata tantissimo, ho quasi preferito i giardini de La Mamounia, ma sono molto belli e meritevoli anch’essi: non si può non andare.

Usciti da lì siamo tornati nella medina e abbiamo mangiato un panino per strada al costo di 3€. Il pomeriggio siamo tornati al Riad a prendere un pò di sole e siamo riusciti il tardo pomeriggio per un aperitivo sulla terrazza de La Salama (30€: 2 birre e 2 gin tonic) e ci ha regalato un tramonto bellissimo sulla piazza, da non perdere… Non potevamo poi saltare la cena tipica in mezzo alla confusione della piazza (costo 26€ in 2): state attenti, sono troppo insistenti, vogliono a tutti i costi che mangiate tra i vari stand, vi possono prendere per un braccio e farvi mettere seduti.
L’ultimo giorno ci siamo fatti 2 ore di trattamenti e di Hamman a Le Bain Bleu, bellissimo Riad con Spa che offre vari trattamenti: noi abbiamo speso 60€ a testa per Hamman tradizionale di coppia e massaggio rilassante.
Con un pranzo al volo per le vie della medina abbiamo fatto le ultime compere, abbiamo preso le valigia al Riad, siamo saliti in macchina (parcheggio in centro pagato 6€) e ci siamo diretti a Casablanca per riprendere il volo di ritorno.

Non ci è affatto piaciuto il ritardo di un’ora della persona che ci doveva venire a riprendere l’auto che ci ha fatto rischiare di perdere il volo, quindi il mio super viaggio si è concluso con un po’ d’ansia, che poi ho dimenticato in fretta quando mi sono seduta sull’aereo e ho iniziato a ripensare al viaggio meraviglioso che avevo appena fatto.

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