ITALIA

UMBRIA

UN WEEKEND IN UMBRIA

FIORITURA DI CASTELLUCCIO

UN WEEKEND IN UMBRIA

DAY 1: RASIGLIA E SPOLETO
DAY 2: CASCATE DELLE MARMORE E MOLE DI NARNI
DAY 3: PANICALE E CASTIGLIONE DEL LAGO

Il paesino di Rasiglia è conosciuto anche come “Venezia dell’Umbria” per i corsi d’acqua che fiancheggiano le vie e le case di questo posto incantato. La visita al paese richiede un paio di ore scarse con aperitivo obbligatorio sui canali e visita alle attività artigianali. Se volete occupare più tempo potete andare a visitare le cascate del Menotre
nella località di Pale ad una ventina di minuti di auto da Rasiglia.

Spoleto è una città che mi ha sorpreso tantissimo, piena di storia e di cultura.
Si può visitare in mezza giornata parcheggiando gratuitamente nella parte bassa della città, prendere le scale mobili (anche queste gratuite) che portano fino in cima a Rocca Albornoziana, una fortezza situata sulla sommità del colle Sant’Elia da cui si ha anche un panorama bellissimo sull’Umbria circostante. Sotto la Rocca potrete anche ammirare l’imponenza di Ponte delle Torri: ponte ad arco derivato da un acquedotto romano detto anche sanguinario per il martirio di cristiani.
Tutto il resto può essere visitato benissimo a piedi, come il Duomo, Piazza del Mercato e l’anfiteatro romano.

Cascate delle Marmore

Se da Spoleto andate verso le Cascate delle Marmore fermatevi al borgo di Scheggino che è molto carino.
L’entrata alle Cascate è di 10 euro a persona e i cani sono ammessi. Dentro ci sono tutti i servizi, dai bar alle fontanelle potabili, ai bagni pubblici.
Il parco apre alle 9.30 e la cascata viene aperta nei seguenti orari con delle sirene di avvertimento: 11.00 – 13.00, 16.00 -19.00, 21.00 – 22.00 (per il notturno informatevi perché non è sempre aperto).
Ci sono diversi sentieri contrassegnati sul cartellone che trovate all’entrata (attenzione che uno è fuori dal parco e non tutti lo sanno o non riescono a trovarlo quindi conservate il biglietto). In alcuni sentieri ci si bagna perché arrivano gli schizzi delle cascate quindi trovate in vendita ad 1 euro degli anti-pioggia.
Non fatevi scappare il balcone degli innamorati.
Se siete più spericolati è possibile fare rafting o sfidare le rapide in canoa: ovviamente questi servizi sono a pagamento.

Poco distante da li ci sono le Mole di Narni e l’antico porto di Stifone, due posti paradisiaci in cui fare il bagno nelle Gole del fiume Nera… ma un bagno gelato! Entrambi i posti sono gratuiti e piccoli quindi si riempiono subito di gente. Il primo ha anche dei servizi come bar e wc. L’acqua ha un colore pazzesco che vi farà rimanere senza parole. Mi raccomando non lasciate niente in giro dato che non ci sono i bidoni della spazzatura! Abbiate rispetto dell’ambiente e del prossimo!

IL LAGO TRASIMENO

Come punto base per la nostra visita al Lago Trasimeno abbiamo scelto il borgo di Panicale: piccolo, bellissimo, facilmente raggiungibile e ha una vista stupenda sul lago. Abbiamo alloggiato a Rastrello Boutique Hotel (https://rastrello.com/home): un hotel in un palazzo di 500 anni, curato alla perfezione, con una colazione abbondante e numerosi servizi per i clienti come la possibilità di fare un giro per il paese con il calessino e le bevande gratuite che lasciano a disposizione nel salotto. Il personale è gentilissimo e pronto a qualsiasi richiesta. Uno dei loro punti forti è sicuramente il fatto di essere pet-friendly e che fanno trovare in camera la cuccia e le ciotole per il vostro cane.
Per completare la giornata consiglio di cenare in piazzetta a Il Gallo nel pozzo, un’osteria a conduzione familiare che si è evoluta facendo dei piatti più particolari e ricercati. Cenando di fuori si respira a pieno l’aria del paesino che durante l’estate rinasce completamente. Il menù è vario, la tavola molto curata e il personale gentilissimo.

È d’obbligo visitare anche Castiglione del Lago.
Il bellissimo arco segna l’entrata nel centro storico pieno di negozietti e locali tipici. In fondo alla via si arriva poi a Palazzo della Corgna e alla Rocca del Leone. Sono entrambi visitabili ad un prezzo di 9 euro a persona e ne vale davvero la pena però sono da evitare le ore più calde in quanto c’è da fare anche tutto il giro della fortezza medievale. Non può mancare una passeggiata lungo lago e ricordo anche che c’è la possibilità di balneazione in alcuni punti (i cani però non sono ammessi in queste aree). Se siete amanti degli sport invece si possono trovare centri attrezzati per il noleggio e anche qualche lezione di vela, windsurf, kitesurf, sci d’acqua e canottaggio.
Per finire, c’è anche un bellissimo percorso ciclabile lungo il Lago Trasimeno, quindi se avete la bicicletta è possibile sfruttarla in questo modo.

FIORITURA DI CASTELLUCCIO

La fioritura di Castelluccio avviene all’incirca tra la fine di maggio e la metà di luglio. Solitamente il periodo di piena fioritura si aggira intorno ai primi di luglio ma nessuno può dirlo con esattezza perché alcuni anni potrebbe essere in ritardo e altri anni in anticipo. Qui potrete ammirare i bellissimi colori dei fiori delle lenticchie, dei papaveri, delle violette, i narcisi e tanti altri.
AMO FARE LA PREMESSA CHE SE ANDATE A VEDERE LA FIORITURA VI DOVETE RICORDARE CHE SONO DEI CAMPI COLTIVATI E NON SONO I PRATI DI HEIDI DOVE ANDARE A SCORRAZZARE LIBERI E FELICI, O DOVE FARE LE FOTO PER ASSOMIGLIARE A POISON IVY O ALLA REGINA DEI FIORI. SE FOSSI IL CONTADINO VI INSEGUIREI CON IL FORCONE! QUINDI ABBIATE RISPETTO E NON CALPESTATE I CAMPI.
Detto ciò, questa è una di quelle zone devastate dal terremoto del 2016, quindi troverete ancora tutte le macerie e le zone rosse dove non si può accedere. Hanno resistito poche strutture (quelle ristrutturate), tra cui qualche bar… comunque trovate container e baracchini dove poter mangiare, fare aperitivo e comprare prodotti tipici.
Da quest’anno per evitare la grande affluenza di macchine durante i weekend, hanno chiuso la strada proveniente dalle Marche, lasciando passare solo le moto e quelli che avevano le prenotazioni ai ristoranti. Comunque avevano attivato dei servizi navetta per raggiungere il posto.
Sono presenti dei parcheggi sterrati limitrofi. State attenti a parcheggiare fuori da essi perché fanno le multe.
La fioritura si estende in due punti diversi, quello più grande davanti al paese di Castelluccio di Norcia chiamato Pian Grande, quello più piccolo dietro il paese chiamato Pian Perduto (sono entrambi su Google Maps).

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