CHI SONO

Mi chiamo Sara Bucefalo, ho 28 anni e mi piace viaggiare. Ho sempre avuto questa passione sin da piccola, ma ovviamente sono stata molto limitata dai miei genitori, soprattutto da mio padre di stampo un po’ antico. Di recente, avendo acquisito più autonomia e indipendenza, ho iniziato ad aprire le ali facendo viaggi un po’ più lunghi e semplicemente meravigliosi, e dopo aver visto e testato al 100% quanto può essere bello entrare in contatto con culture diverse, sapersi adattare e sapersi organizzare anche lontano da casa, non voglio richiudere queste ali. 
Nella vita sono sempre stata una ragazza un po’ “selvaggia”, super attiva, amante della natura e degli animali e molto, molto semplice. 
Sin da bambina ho fatto danza e con il tempo sono diventata anche insegnante di Zumba Fitness e di Pilates Matwork 1. Ma il mio sogno nel cassetto? Diventare professoressa di italiano, storia, geografia e…. viaggiare ovviamente! Così, uscita dal liceo scientifico, ho frequentato l’università a Urbino nella facoltà di Lettere e beni culturali, laureandomi due volte con 110 e lode. Avevo 25 anni e in assenza di concorsi ho continuato ad arrangiarmi con le mie lezioni nell’ambito della danza, del fitness e con qualche altro lavoretto sporadico. È stato proprio in questo periodo che ho iniziato a prendere il mio passaporto in mano e adesso non potrei più starne senza. 
Viaggiare è un anti-depressivo, un qualcosa che ti porta ad essere felice già nel momento in cui a casa fai click su “prenota”. Per chi ha il piacere del viaggio e dell’avventura, è semplicemente meraviglioso anche solo sfogliare le pagine internet e le mappe per cercare cosa vedere, dove andare, dove dormire… Così oltre alla mia pagina Instagram, prevalentemente dedicata ai viaggi che ho intrapreso, alla mia super compagna a quattro zampe Luna e a come editare le foto tramite Lightroom, ho deciso di aprire anche questo blog personale per poter condividere con voi tutti quei dettagli sui viaggi fatti (e che farò) che su Instagram è impossibile riportare, nella speranza di invogliarvi a partire, magari con un aiutino per trovarvi più a vostro agio che partendo alla cieca. 
Non mi resta che augurarvi buona lettura e… buon viaggio ovviamente!